Benvenuti nel mio blog.
Ho iniziato questa mia nuova avventura spinta dalle insistenze della mia famiglia, in particolare da due miei "aficionados", dagli ospiti del mio bed&breakfast nonchè da tutti gli amici che subiscono, di buon grado, la mia passione per il thè dato che è sempre accompagnato da qualche nuova dolce esperienza culinaria.
Questo blog è il diario della piccola, tranquilla, meravigliosa vita di un piccolo bed and breakfast; vi andrò annotando sopratutto le mie ricette dei dolci e dei piatti tipici della cucina calabrese ed un poco della storia, delle tradizioni, della musica, della letteratura, della splendida natura e della bellezza incantatrice di questo angolo di Calabria.

A tutti voi amici che mi regalate il piacere della vostra attenzione chiedo di lasciare, al vostro passaggio, un commento, i vostri suggerimenti.
Grazie e buona lettura.

"E' un privilegio preparare la stanza in cui dormirà qualcun altro" E. Jolley

"E' un privilegio preparare la stanza in cui dormirà qualcun altro"  E. Jolley
Accomodatevi prego, se desiderate visitare il mio bed & breakfast

sabato 28 marzo 2009

Peperoni in agrodolce


Il
peperone è un ortaggio proveniente dall'America centro-meridionale e fu introdotto in Europa nel 1.500. Insieme al pomodoro fu il primo ortaggio rosso ad arricchire le nostre tavole e venne impiegato inizialmente solo a scopo ornamentale.
Del peperone consumiamo il frutto, che è una bacca carnosa verde, gialla o rossa e la cui caratteristica principale è l'elevato contenuto di vitamina A e C, di carotenoidi contro i radicali liberi e l'invecchiamento cellulare, di flavonoidi per la salute delle vene, di capsaicina per l'irrorazione sanguigna e l'azione gastrica. Il suo basso contenuto calorico, inoltre, fà del peperone un alimento adatto alle diete dimagranti.

Questa ricetta dei Peperoni in agrodolce, và ad esaltarne il gusto rendendoli allo stesso tempo più digeribili ed è ottima per conservarli così da averli sempre dolci e profumati nella nostra dispensa.




Ingredienti;
  • kg 1 di Peperoni (gialli, rossi, verdi);
  • 2 spicchi di Aglio;
  • ml 90 di Olio di oliva;
  • ml 70 di Vino bianco;
  • ml 70 di Aceto balsamico;
  • gr 40 di Zucchero;
  • gr 15 di sale;

Lavate i peperoni, privateli del picciuolo e dei semi e tagliateli a listarelle.
In una pentola, meglio se in un tegame di coccio, fate rosolare l'olio e gli spicchi di aglio, privati della "camicia"; aggiungete i peperoni, il sale e lo zucchero e mescolate; aggiungete il vino e l'aceto balsamico e fate cuocere, a fiamma moderata, per circa 25/30 minuti.
Buonissimi come contorno di secondi di carne.


Piccolo consiglio: potete sostituire l'aceto balsamico con del vino rosso aumentando un poco la quantità di zucchero.
Un'ottima variante potrete realizzarla aggiungendo una cipolla, ottima la "Rossa" di Tropea.


Per conservare:
Riducete il tempo di cottura dei peperoni a 20 minuti; versateli in barattoli di vetro, che avrete precedentemente sterilizzato, chiudete ed immergete in una pentola con acqua sufficente a coprire totalmente i barattoli; portate ad ebollizione, riducete un pò la fiamma e lasciate bollire piano per almeno 30 minuti. Lasciate raffreddare prima di togliere dall'acqua. Conservate in luogo fresco ed al riparo dalla luce.
Così conservati vanno consumati entro 3/4 mesi.


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