Il blog di "Villa Lopez"

Benvenuti nel mio blog.

Questo blog è il diario della piccola, tranquilla, meravigliosa vita di un piccolo bed and breakfast; andrò annotando sopratutto le mie ricette dei dolci e dei piatti tipici della cucina calabrese e poi Vi racconterò della storia, delle tradizioni, della musica e anche della letteratura, della splendida natura e della bellezza incantatrice di questo angolo di Calabria.

A tutti voi amici che mi regalate il piacere della vostra attenzione chiedo di lasciare, al vostro passaggio, un commento, i vostri suggerimenti.
Grazie e buona lettura.

"E' un privilegio preparare la stanza in cui dormirà qualcun altro" E. Jolley

"E' un privilegio preparare la stanza in cui dormirà qualcun altro"  E. Jolley
Accomodatevi prego, se desiderate visitare il mio bed & breakfast


Visualizzazione post con etichetta Creme. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Creme. Mostra tutti i post

mercoledì 19 ottobre 2011

"Crostata di Lù"




"En la oscuridad te llamé,
todo era silencio y una brisa que se llevaba la cortina.
En el cielo apagado una estrella ardía,
una estrella partía,
una estrella moría."                        
                                                  (Forugh Farrojzad)



Tra qualche giorno, nel medesimo giorno e sparse un pò per l'Europa, alcune persone a me molto care festeggeranno i loro compleanni.
Idealmente voglio festeggiare insieme a loro..... e questo blog è la casa dove potremo ritrovarci tutti insieme a dispetto delle distanze che ci separano..... abbracciarci, sorridere e raccontarci mille cose davanti ad una crostata tutta speciale.....

Questa crostata richiede una lunga preparazione in più fasi:

Prima di tutto bisogna impastare la PastaFrolla che può essere preparata con molte ore d'anticipo;

Poi si passa alla preparazione del Pan di Spagna, anche questo con anticipo perchè dovrà raffreddare prima di essere sfornato e tagliato;

Quindi si passerà alla preparazione della Crema di Latte;
Ingredienti:
  • L 1 di Latte;
  • gr 150 di Zucchero;
  • 1 Uovo (solo il tuorlo);
  • gr 80 di amido di riso;
Versare il latte in un pentolino dal bordo un pò alto. In un colino, che terrete immerso per metà nel latte, versate l'amido di riso e mescolate con un cucchiaio finchè non si sarà completamente sciolto; amalgamate insieme lo zucchero ed il tuorlo d'uovo fino ad avere una crema omogenea ed aggiungete al latte.
Ponete a cuocere su fiamma molto bassa mescolando lentamente di continuo (con cucchiaio di legno) fino a completa cottura, cioè fino a che la crema non avrà raggiunto una consistenza morbida e corposa.
Continuate a mescolare per qualche minuto ancora dopo aver spento e tenete da parte.

Adesso andremo a preparare le Pere cotte alla Cannella;


Ultimata la preparazione di tutti gli ingredienti possiamo comporre la nostra crostata;

Sciogliete un pò di Alchermes in qualche chucchiaio d'acqua ed un pò di zucchero e tenete da parte;
Togliete la pastafrolla dal frigorifero lasciatela ammorbidire a temperatura ambiente per poterla lavorare; spolverizzate di farina una spianatoia e stendete con un matterello la pastafrolla in un disco alto circa mezzo centimetro ed un pò più largo della misura della teglia utilizzata;
Trasferite il disco di pasta sulla teglia (imburrata e spolverizzata di farina) e fate aderire bene la pasta ai bordi; tagliate un disco di Pan di Spagna della misura del fondo della crostata e appoggiatelo sulla pastafrolla; bagnate il Pan di Spagna con l'Alchermes e distribuite sopra le pere cotte; coprite tutta la superficie con la crema di latte e sbriciolateci sopra un pò di Pan di Spagna;
infornate in forno già caldo a 180° per circa 35/40 minuti (i tempi possono variare in base al tipo di forno); fate dorare le briciole di Pan di Spagna di copertura; lasciate raffreddare e sfornate.

E' vero.... tanto lavoro ma una vera delizia!

venerdì 8 aprile 2011

Crostata all'Arancia



"Yo no necesito tiempo para saber cómo eres:
conocerse es el relámpago.
¿Quién te va a ti a conocer en lo que callas,
o en esas palabras con que lo callas?
El que te busque en la vida que estás viviendo,
no sabe mas que alusiones de ti,
pretextos donde te escondes......Yo no.

Te conocí en la tormenta.
Te conocí, repentina,
en ese desgarramiento brutal de tiniebla y luz,
donde se revela el fondo
que escapa al día y la noche.
Te vi, me has visto y ahora..........."

Pedro Salinas; brani da "La voz a ti debida" (La voce a te dovuta); versi da 388 a 424
Traduzione in italiano in fondo al post.

Per la base vedere il post sulla Pastafrolla;
Per la crema di copertura vedere il post sulla Crema all'Arancia;

Ingredienti per la base della farcia:
  • 2/3 Arance (non amare);
  • gr 20 di Burro;
  • gr 30 circa di Zucchero;
  • 1 Limone;
  • mezzo bicchierino di liquore all'arancia (facoltativo);
  • gr 60 circa di Biscotti secchi;
  • 1 Uovo;
Lavate e sbucciate le arance; pulitele accuratamente da tutta la parte bianca; dividete gli spicchi e privateli della pellicina facendo attenzione che rimangano interi.
In un pentolino, preferibilmente basso e largo, mettete il burro e fatelo sciogliere su fiamma molto dolce (non deve assolutamente soffriggere); aggiungete gli spicchi dell'arancia e spolverizzate sopra lo zucchero; mescolate delicatamente ed aggiungete il liquore all'arancia. Fate caramellare mescolando sempre molto delicatamente e tenedo la fiamma bassa; occorreranno circa 15 min.

Imburrate e spolverizzate di farina uno stampo per crostate ed eliminate la farina in eccesso; stendete la pastafrolla su una spianatoia di legno infarinata in due dischi, uno più grande per il fondo e l'altro più piccolo per coprire, dando uno spessore uniforme di circa mezzo centimetro; trasferite la pastafrolla sullo stampo facendola aderire ai bordi ed eliminate con un coltello la pasta in eccesso; frullate i biscotti secchi e distribuite la granella ottenuta sul fondo della crostata; versate sopra le arance con un po' del liquido di cottura e con delicatezza allargatele a coprire uniformemente il fondo; coprite con uno strato di crema all'arancia e coprite con il disco più piccolo di pastafrolla; girate verso l'interno dello stampo i bordi del disco inferiore e fare "sigillate" esercitando una leggera pressione con le dita. 
Spennellate la superficie con il tuorlo d'uovo sbattuto ed infornate a 170/180° (in forno già caldo) per circa 35 min; se necessario (dipende dal tipo di forno utilizzato) a cottura ultimata passate qualche minuto sotto il grill per dorare.
Lasciate raffreddare bene e trasferite la crostata su un piatto per dolci.


La voce a te dovuta

Non ho bisogno di tempo per sapere come sei:
conoscersi è luce improvvisa.
Chi ti potrà conoscere là dove taci
o nelle ore in cui tu taci?
Chi ti cerchi nella vita che stai vivendo,
non sa  di te che allusioni,
pretesti in cui ti nascondi.... Io no.

Ti ho conosciuto nella tempesta.
Ti ho conosciuto, improvvisa,
in quello squarcio brutale di tenebra e luce,
dove si rivela il fondo
che sfugge al giorno e alla notte......

Brani dal poema di Pedro Salinas

lunedì 25 gennaio 2010

Torta di Mandorle ricoperta al Cioccolato





Ingredienti per la torta:
  • gr. 150 di Farina (tipo "OO");
  • gr. 100 di Mandorle;
  • gr. 250 di Zucchero;
  • ml. 250 di Panna fresca;
  • 3 Uova;
  • ml. 40 di Rhum;
  • 1 bustina di Lievito per dolci;
  • un pizzico di Sale;

Ingredienti per la farcitura e la copertura:
  • ml 500 di latte;
  • gr 150 di cioccolato fondente;
  • 4 tuorli d'uovo;
  • gr 60 di amido di riso;
  • gr 200 di zucchero;
  • 1 bacca di Vaniglia;
  • gr 30/40 di Mandorle;
Preparazione della torta:
Scottate pochi minuti le mandorle in acqua bollente e privatele della pellicina; lasciatele asciugare su un canovaccio e quando si saranno raffreddate tritatele finemente riducendole in farina. Ricordate di tenere da parte le mandorle per guarnire.
Separate i tuorli delle uova dalle chiare; montate a "neve" fermissima le chiare con il pizzico di sale e tenete da parte.
Aggiungete ai tuorli lo zucchero e lavorate fino ad ottenere un composto gonfio e soffice; aggiungete adesso la panna liquida e lavorate per amalgamare gli ingredienti; aggiungete il rhum continuando a lavorare delicatamente; unite adesso, poco per volta, la farina di mandorle, la farina di grano ed il lievito setacciati insieme lavorando fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo; aggiungete le chiare mescolando dolcemente.
Imburrate ed infarinate uno stampo per dolci dal diametro di circa 18 cm, versate dentro il composto ed infornate (in forno già caldo) per circa 40 minuti.
Lasciate raffreddare, sfornate e trasferite la torta su un piatto per dolci e dividetela in due dischi uguali.

Preparate adesso la crema al cioccolato:
Spezzettate il cioccolato fondente e fatelo sciogliere a "bagnomaria";
in una pentola dai bordi alti versate i tuorli d'uovo e frullateli con la frusta (meglio se elettrica) incorporate lo zucchero e, sempre mescolando con la frusta, unite il cioccolato fuso e l'amido di riso; a questo punto versate "a filo" il latte appena tiepido ed unite la bacca di vaniglia; ponete a cuocere a fiamma bassissima mescolando ininterrottamente finchè la crema non si sarà addensata abbiate cura però di toglierla dal fuoco prima che si formino i grumi.


Tritate grossolanamente le mandorle tenute da parte.

Distribuite in maniera uniforme una parte della crema sul disco inferiore della torta ; "spolverate" la crema con una manciatina di mandorle tritate e coprite con l'altro disco; ricoprite interamente la torta, anche sui lati, con la rimanente crema e guarnite con la granella di mandorle rimasta.


martedì 9 giugno 2009

Crema all'Arancia

"Ah, da nuvola folgoreggiante in patria
brillò lieve un lampo, leggero come il saluto
che una mano accenna con la punta delle dita!

(Esso) fece sgorgare
da occhi insonni lacrime nascoste, e li illuminò di luce
benché fosse notte scura

Oh, meravigliosa visita!
Apparve l'immagine a (visitare) palpebre che,
quando mi rinvenni, ritenevano ancora l'illusione…

Soggiorno in Saqi Ahra,
al confine di un deserto arido e brullo
vicino ad un lembo di terra schiaffeggiato dal vento,
quando soffia umido e freddo.

Mi giunge un soffio dell'odore del muschio, dal deserto; a chi volesse avventurarsi
in questi orridi luoghi sono (da superare)
un immenso mare e vaste pianure

Con l'aurora le tenebre si rivestono di luce,
come si riveste di sudore, per la lunga corsa,
il petto di un morello

Sospiro di nostalgia per la mia terra,
nella cui polvere si son consunte le membra
e le ossa dei miei,

come sospira verso casa, avendo smarrito la strada,
un vecchio cammello sfinito,
impacciato dalle tenebre.

Già è svanito dalle mie mani
il fiore dell'amor giovanile,
ma la bocca è piena del suo ricordo."

Ibn Hamdis; La terra degli avi.




Ingredienti:
  • ml 750 di Latte;
  • 2 Arance;
  • 3 Uova ( solo i tuorli);
  • gr 180 di Zucchero;
  • gr 75 di Amido di riso (oppure di Maizena);
  • gr 10 di Vanilina;
Sciogliete in una piccola terrina l'amido di riso (o la maizena) utilizzando un poco di latte.
Private le arance della buccia, ponendo attenzione ad asportare solo la parte gialla; tenete da parte le scorzette e spremete le arance conservando il succo.
In un pentolino, dalla capacità di l 1 abbondante e dalla forma larga, versate i tuorli delle uova e lavorateli con un poco di zucchero fino ad ottenere un composto cremoso; aggiungete adesso, poco per volta ed amalgamando dolcemente, il latte, che sarà a temperatura ambiente e versato "a filo", il resto dello zucchero, la vanilina, l'amido di riso sciolto ed il succo delle arance. Ponete adesso il pentolino sulla fiamma, che andrà mantenuta molto bassa, aggiungete le scorzette d'arancia e mescolate continuamente, con un cucchiaio di legno, fino a che non si sarà addensata prendendo una consistenza liscia e morbida.
Fate attenzione a non cuocere troppo per evitare che si formino grumi.

Ottima per farcire torte o crostate o per la merenda guarnita con delle cialde o dei biscotti.




Le mie ricette ed i miei pensieri sono a disposizione di chiunque li ritenga degni di interesse ed intenda naturalmente farne un buon uso prego però, cortesemente, chiunque voglia prelevare copia, anche parziale, dei testi originali pubblicati su questo Blog e darne diffusione di chiedermene preventiva autorizzazione e, naturalmente, di citarne la fonte.


Qualora la pubblicazione di foto o di talune informazioni tratte da Internet e pubblicate su questo Blog violasse eventuali diritti d'autore, vogliate cortesemente segnalarlo e saranno subito rimosse.


Questo Blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto sarà aggiornato senza alcuna periodicità.



("ai sensi della "legge 22/4/1941 n.633", "Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio" e delle successive modifiche). La normativa vigente considera reato penale la violazione dei diritti di copyright)